Come curare il mal d’auto?

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Come curare il mal d’auto? 09 Febbraio 2018

Chiamatelo cinetosi, mal di movimento o mal d’auto: se durante un viaggio sentite crescere una forte nausea, accompagnata dalla sensazione di vomito, potreste soffrire di un disturbo di comunicazione tra occhio e orecchie.

In termini semplici, l’orecchio percepisce un’ondulazione che l’occhio non vede – per questo vi conviene viaggiare in prima fila guardando la strada – e stimola un fastidio che può culminare con capogiri, vertigini e violenti conati.

Come curare il mal d’auto?

Ecco alcuni rimedi, naturali o farmacologici, per ritrovare il piacere di viaggiare!

  1. Braccialetti antinausea

Sono realizzati con tessuti ipoallergenici ed elasticizzati, costruiti per esercitare una leggera ma costante pressione su uno specifico punto del polso replicando gli effetti dell’acupressione. I braccialetti antinausea svolgono un’azione preventiva e terapeutica nei confronti di vomito e voltastomaco causati dal movimento del mezzo di trasporto, e si possono utilizzare più volte: basta lavarli in acqua fredda!

  1. Zenzero

Questa radice ricca di virtù è uno dei principali rimedi contro il mal d’auto perché svolge un’azione naturale digestiva ed antinausea. In farmacia potete trovare lo zenzero in molte forme: come integratore in compresse o come gomme da masticare, ideali anche per i più piccoli.

  1. Olii essenziali

In vista di un lungo viaggio preparate un fazzolettino di cotone imbevuto con oli essenziali: quelli di menta piperita, mandarino e zenzero sono i più efficaci contro la nausea causata dal movimento dell’auto.

Dite addio alla paura di viaggiare e liberatevi finalmente da nausea e vertigini tipiche del mal d’auto: chiedete consiglio al vostro medico di fiducia o al vostro farmacista per trovare il rimedio in grado di risolvere per sempre il vostro disturbo.
Ultime news
  • Diabete, occhio alla sedentarietà

    16 Agosto 2018

    Per chi fosse ancora convinto che movimento e benessere non vanno di pari passo, sappiate che vi sbagliate.

    L'attività fisica, infatti, è importantissima non solo nella prevenzione di alcune patologie ma anche durante il loro decorso. Certo, non in tutti casi le condizioni fisiche lo consentono, ma basta davvero poco per contribuire a donare al proprio organismo una condizione di salute migliore.

    Da uno studio pubblicato sul Journals of Gerontology, si è dimostrato come la sedentarietà anche per breve periodo, possa portare allo a sviluppo di malattie come il diabete di tipo due, in soggetti predisposti.

    Diabete, una bella camminata ci allontana dalla malattia

    La ricerca, condotta su un campione di anziani a rischio di sviluppare il diabete e in sovrappeso, ha fatto emergere come periodi di inattività anche brevi, nello specifico due settimane, possano accelerare l'insorgere di questa malattia, innalzando i livelli di zucchero nel sangue. In alcuni casi, questi, non sono tornati normali nemmeno dopo aver ripreso l'attività.

    Un dato veramente significativo a dimostrazione di quanto una normale e quotidiana attività motoria, possa davvero contribuire a migliorare o peggiorare la nostra condizione di salute.

    Non solo. Per molti anziani, impossibilitati al movimento a causa di malattie o ricoveri in ospedale, il rischio non è legato solamente allo sviluppo di questa patologia. Un altro problema della sedentarietà, infatti, è la riduzione della massa muscolare e della forza. Un vero e proprio circolo vizioso, quindi, il cui l’unico epilogo è il peggioramento delle condizioni di salute.

    Non siate pigri, quindi, camminate! Non solo allontanerete la possibilità di contrarre questo disturbo, ma tutto il vostro corpo ne trarrà grandi benefici.

  • Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

    14 Agosto 2018

    Pillole, sciroppi, compresse effervescenti. Di qualunque tipologia, i farmaci hanno un luogo dedicato in ogni casa. Un piccolo "angolo dei medicinali" a cui attingere in caso di malessere. Ma siamo sicuri che avere una farmacia a domicilio sia sufficiente per curarsi in modo efficiente e senza fare errori?

    Molto spesso i prodotti vengono riposti senza un ordine logico e soprattutto senza avere un vademecum delle posologie e delle caratteristiche curative. La memoria, però, non è infallibile.

    Secondo uno studio promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 40% dei prodotti farmacologici prescritti vengono assunti in modo scorretto. In più, è emerso che ogni anno sono quasi 200.000 i decessi causati dall'utilizzo di farmaci errati, soprattutto per chi, avendo patologie croniche, ha molti medicinali in casa e ne fa un uso giornaliero.

    L'informazione aiuta la cura

    Alla base di questi dati ci sono vari fattori. Vediamo insieme quali sono:

    • presenza di più malattie croniche;
    • delusione negli effetti del trattamento;
    • poca comprensione della cura da seguire;
    • fai da te nella terapia.

    Il risultato? Cure errate e inefficaci.

    Per sopperire a questa cattiva tendenza e migliorare la situazione è fondamentale che i pazienti vengano consigliati e indottrinati dal personale medico specializzato sul buon utilizzo dei farmaci da assumere. In più, sarebbe opportuno che anche le badanti o chi si occupa a domicilio dei malati sia informato adeguatamente sulle terapie e le posologie da somministrare.

    Avete dubbi sul da farsi? Non improvvisate! Rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi i giusti consigli e le indicazioni corrette a seconda della cura che state seguendo.
  • Alzheimer, i primi test medici fanno crescere le speranze di cura

    11 Agosto 2018

    Chiunque abbia un amico o un parente affetto da questa malattia, sa quanto sia importante la ricerca di nuove cure che possano dare speranza sia ai malati che a chi gli sta vicino.

    Parliamo del Morbo di Alzheimer, la più comune forma di demenza, la cui conseguenza è la progressiva perdita delle funzioni cognitive.

    L'Alzheimer è una patologia che porta ad avere difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane, oltre alla perdita della memoria di eventi recenti e nomi di persone, difficoltà di linguaggio, tendenza allo smarrimento fino a disturbi comportamentali.


    Nuove speranze dalla sperimentazione

    La ricerca continua di possibili cure è l'unica speranza per combattere questa debilitante malattia. Una svolta a tal proposito potrebbe essere arrivata da una nuova scoperta, comunicata in occasione della Conferenza Internazionale dell'Associazione Alzheimer.

    Ѐ stato, infatti, individuato un farmaco, Ban2401 che preso in determinate dosi, ridurrebbe il deficit di memoria legato alla malattia di circa 30% rispetto a quello riscontrabile in chi non ha assunto il medicinale.

    Il prodotto, cosi come altri già sperimentati per la cura di questa malattia, attacca i depositi di placche tossiche di beta-amiloide ed è stato testato in diverse dosi dando risultati molto promettenti.

    La ricerca ha dimostrato come Ban2401 sia stato in grado di rimuovere le placche di beta-amiloide nel cervello dei pazienti che, nell' 81% dei casi, sono passati da positivi a negativi, rallentando anche il declino cognitivo. Una doppia azione quindi, che se confermata, potrebbe portare ad una svolta reale nella cura di questa malattia degenerativa.

Rubriche
  • RIMEDIO NATURALE PER RIMANERE IN FORMA

    14 Febbraio 2018

    Sapete qual'è il miglior rimedio naturale per rimanere in forma e non ingrassare? La risposta di molti di voi sarà sicuramente mettersi a dieta, mi dispiace ma non è la risposta giusta. Per dimagrire bisogna mangiare tutto, senza troppe rinunce, perché se abituate il vostro organismo a stuzzicare frequentemente piccoli spuntini, vedrete che sarete in ottima forma fisica.

    Mangiare frequentemente durante l'arco della giornata facendo piccoli pasti frequenti, aiuta l'organismo, perché va a stimolare il metabolismo, più esso è attivo e più velocemente il cibo verrà smaltito con maggior facilità. Il rinunciare al cibo, il saltare i pasti e il fare diete drastiche, porta solo a rallentare il lavoro del metabolismo e può anche provocare danni a carico della salute. Ricordate il corpo umano ha bisogno di nutrirsi.

    Ora vediamo insieme alcuni alimenti che vi aiuteranno a svegliare il vostro metabolismo rendendolo più attivo.

    Il cioccolato fondente, ebbene si grazie alle sue proprietà stimolanti questo ingrediente, accelera il metabolismo a lavorare di più e aiuta a perdere peso. Provate a consumarne circa 150 grammi nell'arco dell'intera giornate e dopo qualche settimana, noterete già i primi benefici.

    Peperoncino, le sue proprietà sono innumerevoli e difficili da elencare tutte. In questo caso grazie alle sue qualità aiuta nel dimagrimento, perché funziona da brucia grassi, esercita la funzione di donare al metabolismo una vitalità maggiore e toglie il senso di fame. Provate a consumarne piccole dosi assumendolo, prima del pranzo e prima della cena e dopo un paio di settimane riscontrerete i primi risultati benefici.

    Zenzero, ormai è un alleato benefico e quando si parla di curarsi in modo naturale le sue proprietà sono svariate. In questo caso funziona da brucia grassi, velocizza il metabolismo e aiuta nel perdere peso. Il consiglio è di consumarne almeno, due piccoli pezzi andando a togliere la buccia prima dei pasti principali. Se siete costanti noterete i benefici, sul vostro corpo dopo qualche settimana.

    Se dimagrire volete, velocizzare il metabolismo dovete!

  • La tigna, una nemica dei nostri bambini

    07 Febbraio 2018

    Eccomi qua con il segreto contro la tigna! Sono una di parola io! Come promesso ho infatti parlato a lungo con la mia nonnina, che mi ha rivelato la sua “cura” contro la tigna! Fortunatamente questo fungo fastidioso fino a oggi ha risparmiato il mio piccolo Andrea. A ogni modo è sempre bene sapere come muoversi nella giungla delle infezioni, dal momento che nella vita non si sa mai: tutto può accadere, anche essere “aggrediti” da questi fastidiosissimi funghi della pelle.

    Come è noto a tutte, quando si presenta nel corpo e nel cuoio capelluto dei nostri piccoli, la tigna sa essere veramente fastidiosa e può trasmettersi per contagio. Mia nonna mi ha spiegato che quella del corpo è riconoscibilissima, perché si presenta a forma di chiazze tondeggianti che si manifestano negli arti e nel tronco dando vita a funghi sulla pelle multipli o singoli. La tigna del cuoio capelluto si manifesta invece con chiazze tonde e con un leggero distacco di squame. Un vero e proprio orrore insomma, poveri piccoli!

    Ma veniamo alla ricetta per eliminare questo fungo pestifero! Il segreto per rimuovere l'infezione da tigna è veramente semplice e alla portata di tutte. Per combattere questa micosi della pelle vi basterà passare sulla cute del vostro bambino un batuffolo imbevuto con un composto realizzato con 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di olio di carota, 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiai di panna fresca.


    In ogni caso è meglio prevenire che curare! Quindi, secondo i dettami di chi ha più dimestichezza di me con questa infezione “indisponente”, per scongiurarla sarà bene asciugare alla perfezione i nostri piccoli dopo averli lavati, evitare il talco prediligendo l'amido di riso e cambiar loro spesso i pannolini. Tutte cose che sappiamo già, ma che è bene tenere sempre a mente, visto che questa micosi non è affatto una buona amica dei nostri bambini. Dunque scongiuriamone ogni possibile comparsa, incrociamo le dita, e... che la tigna resti lontano da noi e dai nostri piccoli!

  • LA BANANA NON DEVE ESSERE MAI CARENTE NEGLI SPORTIVI

    31 Gennaio 2018

    Quando si fa sport ci sono degli alimenti, che vengono considerati indispensabili e nel nostro caso parleremo del ruolo importante, che la banana svolge per il benessere dell'attività fisica. Ebbene si, la banana grazie al prezioso componente, chiamato potassio è un alleato completamente naturale dello sportivo e per questo è in grado di agire sulle problematiche relative, alle contrazioni muscolari andando ad evitare la comparsa dei fastidiosi e dolorosi crampi. La dose di consumo consigliata in caso di sport sono 2 banane al giorno, perché garantiscono la giusta quantità di potassio all'organismo. Inoltre, questo frutto possiede una buona dose di carboidrati che sono fondamentali per l'organismo, perché vanno ad aumentare la resistenza allo sforzo fisico e di conseguenza producono un aumento dell'energia. Se preferite potete anche consumarla frullata, aggiungendo un pò di latte scremato in modo da non renderla eccessivamente pesante e difficile da digerire.

    La banana possiede molte vitamine fondamentali, che durante lo sport sono indispensabili e non devono mai essere carenti e sono la C, la B6 e non dobbiamo escludere l'elevata quantità di fibre, perché queste vanno a rendere il sistema immunitario più forte e protetto.

    Nella vita, in ogni decisione o strada che si sceglie di percorrere, ci sono regole e accorgimenti che possono sembrare talmente banali a cui a volte non si presta la giusta attenzione che meritano e questo frutto, cioè la banana per i vostri allenamenti è un valido aiuto naturale e sta a voi, approfittare dei suoi benefici in modo da poter svolgere nel modo corretto la vostra attività fisica. Questo frutto è unico nel suo genere, sia per le sue qualità, sia per i suoi benefici e se imparate a consumarlo quotidianamente, vi sentirete sempre in perfetta forma fisica.

    Una banana al giorno, leva i crampi di torno!

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